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Evitare i micro-traumatismi cutanei - attraverso la
cute i patogeni si possono infiltrare nel sottocute dove troverebbero un
terreno ottimale per sviluppare un infezione (eresipela, linfangite,...). Se
si origina un infezione importante è necessita di un trattamento aggressivo e
radicale... |
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Curare lo stato ed il benessere della cute ("pelle")
- attraverso l'uso di creme definite "idratanti", non usare soluzioni chimiche
per la depilazione, disinfettare e lavare la cute prima di ogni depilazione
(anche con ipoclorito di sodio diluito - nomi commerciali: amuchina allo
0,05%) e dopo. Attenzione ai mezzi meccanici, ma se adeguatamente usati sono
adatti, evitare i tagli, se ciò accadesse disinfettare subito. Non usare
creme, pomate o simili in caso di tagli, meglio disinfettanti liquidi che
tendono ad asciugare o sostanze micronizzate all'argento. |
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Curare le pieghe cutanee e le regioni interdigitali
- controllare quotidianamente se si formano fissurazioni (ragadi), bolle,
esfoliazione,... e trattarle con prodotti specifici,... chiedere nei casi
diffusi il parere di un dermatologo. La regola importante è nutrire la cute ed
attenuare i punti di maggiore sudorazione con ricambi frequenti. Attenti alle
micosi del piede! (in questo caso contattare uno specialista dermatologo). |
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Evitare qualsiasi tipo di intervento chirurgico o
prelievo ematico nell'arto affetto - se è strettamente necessario come
salvavita è giustificato(se non vi sono altre sedi di prelievo identificabili)
qualsiasi intervento chirurgico o trauma all'arto affetto peggiora
l'evoluzione della malattia... interventi addominali maggiori con resezioni
estese dell'intestino o svuotamenti linfonodali peggiorano la malattia,...
dunque se uno deve sottoporsi ad un trattamento chirurgico maggiore (come in
caso di tumore) è necessario un parere flebolinfologico. |
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L'attività sportiva spesso peggiora la malattia - se
uno vuole eseguire un attività sportiva è necessario un analisi specifica,
caso per caso,... vi sono attività come arti marziali, pesistica,... che
possono aggravare la malattia... dunque prima di intraprendere un'attività
sportiva è necessario un parere flebolinfologico, caso per caso... |
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La compressione elastica spesso può essere dannosa -
anche in questo caso occorre capire lo stadio della malattia ed adattare in
base al morfotipo del soggetto, al suo squilibrio posturale ed in base alla
suo stadio di malattia la più adeguata compressione elastica. Compressioni mal
distribuite,nel tempo, possono far peggiorare la malattia. Le calze in
denari non hanno azione terapeutica nei pazienti con linfedema. |
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Alzare gli arti durante il riposo notturno - può
essere utile (da 5 a 10 cm al massimo, di tacchi sotto al letto ) nei casi di
malattia ai primi stadi. Ma ATTENZIONE occorre escludere alcune
malattie sistemica (cardiopatia, nefropatie, connettivopatie,...) in quanto in
questo caso sarebbe pericoloso applicare tale presidio. Anche questo aspetto
occorre confrontarlo con il morfotipo del paziente, in pazienti con obesità
medio-grave, tale presidio può essere dannoso! |
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Qualsiasi trattamento fisico e medico deve essere
adeguato al caso - Non vi fidate di gente che si improvvisa medico o che
non ha specifica competenza in questa malattia, vi sono presidi o farmaci che
possono essere addirittura dannosi per il linfedema. Riguardo al drenaggio
linfatico manuale, è essenziale contattare le scuole di preparazione che
forniscono i riferimenti dei loro fisioterapisti addestrati a tale
trattamento,... diffidate da chi scambia un drenaggio linfatico manuale con
una pressoterapia, in certi casi la pressoterapia può essere dannosa. Inoltre
il drenaggio linfatico manuale prevede un trattamento sistemico e non locale
(ovvero solo all'arto affetto), in quest'ultimo caso può essere dannoso! |
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D'estate al mare - evitare le ore di punta, adeguata
protezione solare (evitare le scottature!), usare creme "idratanti" dopo
l'esposizione solare, l'eccessiva secchezza cutanea espone ad infezioni...
Camminare in acqua va benissimo, ancora meglio nuotare o galleggiare immersi
in acqua profonda... Ma non sostate in acqua per più di mezzora, evitate le
scogliere o le spiagge con troppi scogli! |
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In caso di lesioni cutanee profonde - disinfettare
subito dopo aver lavato con acqua corrente la ferita, evitare cerotti non
traspiranti ed assumere 2gr di amoxicillina per os in unica somministrazione
(se non si è allergici!), in tal caso contattate il flebolinfologo di fiducia.
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In caso di interventi chirurgici - è necessaria una
profilassi preoperatoria adeguata antibiotica, il tutto è correlato alla
durata dell'intervento, va bene la profilassi utilizzata in ospedali
accreditati. sarebbe utile il consiglio del flebolinfologo (per interventi che
superano le 3 ore sarebbe opportuna una profilassi per endocardite). |
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In caso di gravidanza - un paziente con linfedema
degli arti può portare a termine una gravidanza, ma necessita prima e durante
di una valutazione Flebolinfologica. |
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Caso per caso, la stessa malattia è varia! - voglio
ricordare che non esiste una malattia uguale all'altra la terapia ed i
consigli devono essere adattati man mano durante il corso della vita ed in
base ad altre malattie di base, al peso, all'età, ecc... la medicina non
è fatta di regole precise, ma dobbiamo permettere ad un paziente con
linfedema di vivere al meglio come tutte le altre persone... ovvero,
ottimizzare la propria qualità di vita. |
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Curare l'assetto posturale! - la postura è
individuale e rappresenta un automatismo, non esistono esercizi per la
postura, ma esiste la possibilità di regolamentare al meglio con un
sistema di automatismi la postura di ogni soggetto a parità di danno
anatomico, riducendone o abbolendone i sintomi ed ottimizzando l'assetto degli
arti e del corpo (vedi anche la sezione di Posturologia Clinica. |
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Ginnastica per il linfedema - si vi sono esercizi
che in fase post- e pre-operatoria in pazienti che devono subire interventi
alla mammella, alla prostata,... aiutano a gestire il linfedema acuto
post-operatorio... sarebbe opportuno anche in questi casi una valutazione
pre-operatoria. L'ideale sarebbe la ginnastica personalizzata, ovvero in base
al peso, all'altezza, al tipo di patologie sistemiche associate,... In base al
tipo di linfedema previsto secondario o primitivo adattare la ginnastica caso
per caso... |
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Non credete a chi fa miracoli con la chirurgia del
linfedema! - la chirurgia del linfedema è primordiale e grossolana dev'essere
adattata al paziente, ma di norma si applica a casi avanzati per ridurre
l'arto 8riduzione plastica dell'arto) e migliorare così la qualità di
vita, anche se non migliora l'estetica cutanea, ma morfologica. |
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La terapia fisica e terapia medica è l'unica arma. -
deve essere adattata caso per caso e da uno specialista in materia... non
trascuratela, è sostanziale per il vostro benessere. |
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Il paziente con linfedema è un paziente "noioso" -
di norma si dice che ne ha sempre una, oppure che non si capisce perché gli si
gonfiano gli arti, le società parlano poco con l'utenza e non essendo una
malattia mortale, non colpisce i cuori di tutti,... ma pesate ad un ragazzo di
20 anni con un arto il doppio rispetto all'altro, come si rapporta questo con
la società, con i suoi amici,... dunque rischi di turbe psicologiche
importanti,... ma ciò non è sufficiente per sensibilizzare il S.S.N. di norma
le iniziative nascono da singoli medici che si appassionano a tali
problematiche, in altri casi si finisce sul privato con costi a volte
esorbitanti, basta! |
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Il servizio di informazione fornito in questo sito -
permette di avere qualcuno con cui comunicare i propri problemi,
gratuitamente, le informazioni mediche sono tenute sotto stretto segreto
professionale, e con la serietà dovuta. |
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Almeno una visita all'anno - i pazienti con
linfedema una volta all'anno o in base al grado di malattia devono essere
rivalutati completamente dal flebolinfologo di fiducia. |