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Consigli per la “Cellulite”... LA "CELLULITE" è una patologia cronica ed evolutiva, viene chiamata in termini medici P.E.F.S. (Panniculopatia Edema Fibro Sclerotica) vengono riportati di seguito alcuni consigli quotidiani e considerazioni generali per la gestione di questa malattia. (I consigli sono a cura del Dr. A. Cataldi) EVITARE DI STARE FERMI IMMOBILI: il nostro corpo è un essere dinamico ed odia la staticità, dunque evitare assolutamente lo stare fermi immobili o lo stare seduti eccessivamente. Muovere le gambe in continuazione ed ogni tanto staccare e farsi dieci minuti di passeggiata. CAMMINARE: lunghe passeggiate aiutano non solo la cellulite ma anche il sistema cardiovascolare e tonificano i gruppi muscolari oltre ad eliminare gli eccessi alimentari accumulati in quelle sedi tanto scomode. LA CALZATURA PUO’ FAR MALE: evitare scarpe scomode, il piede deve potersi muovere nella scarpa, evitare plantari termo-formati, immobilizzano il piede, meglio scalzi o con un tacco di cinque-sei centimetri. NON STRINGERSI TROPPO: ricordiamo che l’indumento stretto può creare blocco della circolazione linfatica e può indurre edema. COMBATTERE L’INEZIA E L’OZIO IN TUTTE LE SUE FORME: la pigrizia oltre ad essere un peccato capitale per la chiesa è anche un grave stato per il corpo, quando il sistema riduce gli input non ha senso il vivere, dalla pigrizia lo stato depressivo e l’inutilità al moto! DORMIRE CON IL LETTO RIALZATO? Sarebbe buona norma sia per lui che per lei, ma a volte nascono separazioni familiari (occhio agli squilibri posturali) ALZARE GLI ARTI INFERIORI IN SU DURANTE IL GIORNO: ottima norma per chi non lavora. NON ACCAVALLARE LE GAMBE: sarebbe buona norma, ma è espressione di femminilità e di turbe comportamentali. IL CALDO TANTO AMATO: come in tutte le cose l’eccesso storpia. DOCCIA O VASCA DA BAGNO!: sicuramente è meglio la doccia, ma una vasca rilassante ogni tanto non si nega a nessuno. EVITARE DI GRATTARSI: sicuramente può creare microlesioni, ma se proprio non si può fare a meno allora, strofinarsi leggermente con il palmo della mano aperto. ABOLIRE FUMO ED ALCOOL: ma ricordate che un bicchiere di vino a pasto fa bene per il macrocircolo. SE OCCORRE RESTARE A LETTO PER MALATTIA O PER INTERVENTO: muovere spesso gli arti inferiori. IL PESO IL PEGGIOR NEMICO DELL’EPOCA MODERNA: occorre combatterlo rientrando in un peso forma dove possibile, ed abolire alcool e fumo in qualsiasi forma. Ridurre i cibi piccanti ed il caffè. Mangiare molte verdure, legumi e frutta, ridurre i carboidrati dalla dieta ed i cibi conservati. Abolire o ridurre drasticamente i dolci. Utilizzare integratori alimentari di qualità dopo consulto con il vostro medico. VIAGGIARE: nei viaggi in autobus o in macchina specie se lunghi fermarsi spesso e fare una passeggiata; nei viaggi in aereo evitare indumenti stretti ed in particolare slip stretti all’inguine e scarpe scomode. Ridurre in volo l’uso di formaggi e di alcolici e muovere spesso gli arti inferiori, se il volo è particolarmente lungo indossare calze a compressione graduata. USARE IL TEMPO PER: passeggiare a piedi, correre e se possibile lasciando la macchina un po’ lontano dal proprio ambiente di lavoro per fare una passeggiata. LO SPORT: evitare i pesi in palestra, ottimo il tapis roulant, la ginnastica con musica, la ginnastica dolce, l’allungamento, il nuoto. Attenzione agli sport violenti ed aggressivi per chi soffre di problemi venosi. Nella visita di avviamento allo sport occorrerebbe introdurre la visita flebolinfologica e posturale clinica. LA CALZA ELASTICA: spesso da effetti benefici, ma se usata senza un adeguata valutazione da parte dello specialista può divenire anche un problema per la salute!
In sintesi: contrasta la forza di gravità meglio che puoi, evita l’immobilità e proteggi il tuo corpo.
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Diritti riservati - dott. Alberto Cataldi 2010. Ultimo aggiornamento: 22-02-10. Si prega vivamente il lettore di non copiare le informazioni riportate, come succede di frequente sui siti... è illecito copiare i dati, senza l'autorizzazione degli Autori.... se sono essenziali per il vostro lavoro scientifico chiedete l'autorizzazione inviando un E-mail a: info@flebologialinfologia.com siamo aperti a qualsiasi tipo di collaborazione scientifica e culturale. Grazie. |